CHI SIAMO
Collaborazioni con enti e organizzazioni del territorio
Collaborazioni con enti e organizzazioni del territorio
L’Osservatorio regionale Mercato del Lavoro di Veneto Lavoro collabora stabilmente con un’ampia rete di enti pubblici, istituzioni accademiche, organizzazioni imprenditoriali e parti sociali per favorire l’analisi integrata del mercato del lavoro regionale, la produzione di conoscenza e l’elaborazione di progetti di ricerca condivisi.
La legge regionale n. 3/2009 sul mercato del lavoro del Veneto stabilisce infatti che l’Osservatorio favorisca la partecipazione in regime di convenzione di università, camere di commercio, enti locali, enti bilaterali, strutture di analisi e organismi di ricerca pubblici e privati per la raccolta di dati, studi e osservazioni socio-economiche sul mercato del lavoro e sulle politiche occupazionali.
La legge regionale n. 3/2009 sul mercato del lavoro del Veneto stabilisce infatti che l’Osservatorio favorisca la partecipazione in regime di convenzione di università, camere di commercio, enti locali, enti bilaterali, strutture di analisi e organismi di ricerca pubblici e privati per la raccolta di dati, studi e osservazioni socio-economiche sul mercato del lavoro e sulle politiche occupazionali.
Esempi di collaborazioni attive
Università e centri di ricerca
Scambi informativi e condivisione di dati per studi su profili professionali e dinamiche occupazionali.
Enti bilaterali e parti sociali regionali
Partecipazione congiunta a indagini sui fabbisogni formativi e sulle competenze richieste dal mercato.
Organizzazioni imprenditoriali sui territori come Confindustria
Eventi e iniziative congiunte (ad esempio sul tema del mismatch tra domanda e offerta di lavoro con Confindustria Vicenza e Veneto Lavoro).
Reti europee e progetti internazionali
Veneto Lavoro partecipa a partenariati europei, come Momentum , promuovere l’accesso al mercato del lavoro delle giovani donne migranti insieme ad Euricse e Irecoop Veneto e partner europei, per co-progettare servizi integrati volti alla riduzione delle barriere di ingresso nel mercato del lavoro.

